domenica 11 dicembre 2011

cheap trains

Vi è mai capitato di non essere convinti del personaggio di qualcuno? Quell'inspiegabile sentore che una persona pubblica che non ve la racconti giusta? A me è successo con Gianna Nannini: sono sicura che molti di voi abbiano di meglio da fare che prestare ascolto a queste trascurabili sensazioni, ma io no ed oggi vi dimostrerò che avete ragione voi.
Perché, o Gianna, non mi hai mai convinta? L'ho scoperto una domenica di novembre, il perché. Ed è tuo fratello.
Tutti sanno della famosa pasticceria senese, lo sapevo anche io; quindi, quando la mia amica mi ha portata a farci colazione la domenica mattina, ero psicologicamente all'erta. E ti guardavo, fratello della Gianna, mentre preparavi cappuccini di domenica mattina, con quella tua faccia da fratello della Gianna, e mi dicevo ''ecco perché''. Tu, che nonostante la Gianna sia tua sorella, tu prepari i cappuccini la domenica mattina. Ed io sarò tua fan.

giovedì 8 dicembre 2011

Ombre lontane di gente sola

Volevo raccontarvi una storia di dimensioni ridotte. C'era una papera fotografa ed una margherita pazza, e poi c'era un piccolo principe, una Biancaneve locale ed una sardina in trasferta (i personaggi sono anche molti altri, ma per rimanere nel piccolo, tocca tagliare).
Una sera di maggio i personaggi si incontrano per giocare a carte e per festeggiare. La margherita pazza scivola nell'autismo irreversibile, il piccolo principe vince a mani basse, la Biancaneve locale si arrabbia, la papera fotografa si invaghisce e la sardina in trasferta si entusiasma.
Passano i mesi dalla sera di quella partita, ma la margherita pazza non gioca più a carte: ha perso i petali per un amore. Gli altri personaggi si trovano ancora insieme, ma senza la margherita.
Cosa ci insegna questa storia? Che le creature vegetali non resistono nel tempo.