Anni or sono, io e il mio antichissimo moroso andammo in vacanza al mare e, siccome la gioventù è un luogo dell'anima, scegliemmo un agriturismo in Toscana.
Il primo giorno, sistemati i bagagli in provincia di Grosseto e sedato un attacco di emicrania dell'antichissimo, ci rimettemmo alla guida (si rimise) in direzione Roma; ma appena usciti dal Grande Raccordo Anulare la testa del motore si brucia e alle due di notte il carro attrezzi ci scarica in una lurida topaia in zona Eur. Novanta euro e lenzuola sospette. In tutto ciò l'antichissimo si rammaricava che la proprietaria dell'agriturismo non si preoccupasse del nostro mancato rientro.
La vettura sostitutiva era all'aeroporto di Fiumicino: meta raggiunta, con la soddisfazione di esserci fatti fregare dal tassista.
Il terzo giorno tentammo la fortuna sul monte Argentario: il parcheggio era a soli 20 mt di distanza dalla spiaggia, ma lo spirito d'avventura ci spingeva al di là, più oltre* - attraverso una scalata di due ore di Punta Telegrafo (635 mt s.l.d.m.).
Il quarto giorno Terme di Saturnia: esse mi spiegarono sensibilmente la differenza fra avere la pressione bassa oppure no; io e l'antichissimo ripiegammo in una taverna con una brocca di vino.
Il quinto giorno fu la volta del Parco della Maremma e di un tentativo di trekking. Erano previste due partenze con la guida, una alle dieci e mezza ed una alle due e mezza. La prima persa perché intenti a giocare a volano, la seconda perché persi a guardare una puntata dei Simpson al Bar Sport di un paesino vicino. Nel tardo pomeriggio la calura estiva e la disorganizzazione ci vinsero e pagammo comunque l'ingresso per il Parco, almeno per andare in spiaggia, ma non appena l'acqua del Tirreno raggiunse in nostri ombelichi, scoppiò un temporale.
Venne poi il glorioso giorno del recupero - agli estremissimi confini della città santa - della Ypsilon, miracolosamente risorta; tornammo a Fiumicino dove vollero 1000 euro per un graffio preesistente sulla vettura sostitutiva.
L'ultimo giorno, proseguendo nel cammino dell'ascesi, ci ustionammo sulla spiaggia più vicina all'agriturismo, in compagnia di una coppia di Cinisello Balsamo. A pochi chilometri da casa ci fermò la polizia.
Non c'è bisogno che vi dica che la nostra relazione non è sopravvissuta a tutto questo, in compenso io soffro tutt'ora di pressione bassa.
*Grazie, Pedro.